Ridipingere le pareti: ecco i colori che possono cambiare il tuo umore!
22.12.2020
Scegliere i colori per gli interni della propria casa è tutto tranne che semplice: non si tratta solo di abbinare le giuste tinte all’arredamento già presente, ma anchedi scegliere delle nuance che abbiano un’influenza positiva sul nostro umore. Sì, perché anche i colori hanno un ruolo nel nostro benessere: si chiama cromoterapia.
Scegliere i colori per gli interni della propria casa è tutto tranne che semplice: non si tratta solo di abbinare le giuste tinte all’arredamento già presente, ma anchedi scegliere delle nuance che abbiano un’influenza positiva sul nostro umore. Sì, perché anche i colori hanno un ruolo nel nostro benessere: si chiama cromoterapia.
Cos’è la cromoterapia
Luce e colore hanno la capacità di influenzare il nostro umore, e di conseguenza le nostre emozioni e le nostre relazioni. La cromoterapia si basa infatti sull’utilizzo dei colori per produrre una stimolazione sensoriale precisa, che ha poi un impatto sul corpo e sulla mente. Secondo le ricerche, il nostro cervello interpreta le lunghezze d’onda come colori, producendo reazioni diverse a seconda dei toni con cui entra in contatto:per questo la scelta delle tinte domestiche non va sottovalutata.
“Luce e colore hanno la capacità di influenzare il nostro umore, e di conseguenza le nostre emozioni e le nostre relazioni.”
Come scegliere i colori per la casa
Sono due i criteri da seguire nella scelta dei toni giusti: uno soggettivo, uno oggettivo. Il primo di questi è senza dubbio il tuo gusto personale: non ci sono influenze esterne, solo ciò che ti piace e ciò che non ti piace; perché sei tu che vivrai la tua casa ogni giorno. E poi c’è un criterio oggettivo: i colori di tendenza, dai quali prendere ispirazione, o la collocazione della tua abitazione, con una maggiore o minore esposizione alla luce, o la grandezza degli spazi interni.
“Sono due i criteri da seguire nella scelta dei toni giusti: uno soggettivo e uno ogettivo.”
E quindi, qualicolori scegliere?
Comincia a ragionare stanza per stanza. La camera da letto è un ambiente dove riposare, per questo è opportuno scegliere un colore che aiuti e stimoli a rilassarsi: per esempio il blu, o la tonalità “denim drift”, cioè un azzurro tendente al grigio, che favorisce una sensazione di quiete; in alternativa va bene anche il rosa, tinta calma e dolce. La cucina è un luogo di socialità: scegli un colore che dia energia, come l’arancione o il giallo, che trasmettono ottimismo e vitalità. Poi c’è il bagno: il grigio puro ispira eleganza, l’azzurro rasserena e trasmette calma e benessere. Perché scegliere il bianco quando ci sono questi colori? Ma non dimenticare l’ingresso: i colori neutri come il beige, nella sua tonalità tenue, è perfetto per accogliere gli ospiti e dare una sensazione di equilibrio e armonia.